Autore: admin

  • Group 2: Sonic Architecture and Production

    Il lancio ufficiale di Sooner or Later Silver Screen Remix segna l’atto costitutivo dei blantyre

    1. The single opens with a dynamic and hypnotic Celtic guitar riff. How did this guitar arrangement evolve from the initial idea to the climatic final section?

    I am very glad to say that the riff came very easily to me as I had spent the entire previous day, and most of the previous week attending an Irish music festival in my hometown. The streets and pubs of Wexford were crammed with high calibre musicians and I found spending time in that environment musically exhilarating. 

    So when I picked up my guitar to write music that evening the music flowed very naturally and the entire musical spine of the song was written in one evening. The lyrics took 2 years to finalise though!

    1. This track marks another collaboration with Brendan Carthy of Orchard Studios. In what way did his drumming and production work help push the energetic drive of this song?

    I feel that Brendan’s drumming contributed a lot to the drive and energy of the song. I particularly like his Tom Tom fills which greatly support the vocals. Brendan is a very easy musician to work with and his first take of the drum track was pretty much perfect. I am very fortunate to work with a musician of  his calibre.

    1. In your tracks, you manage to balance the power of rock with the authenticity of folk. How did you approach the arrangements to ensure the rock intensity didn’t overpower the acoustic roots?

    Thank you for making the observation as this is something that I think very carefully about. I lay down the acoustic tracks first as that represents the spine of the song and it is important that the sound is anchored in a traditional and acoustic bedrock. Once this is in place, I will then add the electric guitars to provide momentum and drive and to expand the sonic palette of the song.

    1. Critics have described the end of the song as a “climactic gallop.” When you were in the studio, did you already intend to build up to such a liberating crescendo?

    Yes very much so, as that was how the song emerged when it was written, so it was very important to me that the climax should come from an intense build up of music arising from the key riff. That said, I wanted to change the tone for the final notes of the song by adding a gentle acoustic ending!

    1. The vocals in Splitting The Ash feel raw and passionate. What kind of vocal approach were you aiming for to match a lyric so closely tied to the natural elements?

    I was keen for the vocals to sound passionate, inspired and committed, as they were the emotions I felt when the lyrics were written. I had to make a few attempts at the vocals to reach an appropriate intensity to match the underlying music but I am very happy how they turned out. 

     



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  • L’8 settembre arriva “Sikem” BESELLER

    Produzione artistica, arrangiamenti e direzione di Mario “Ruah” Guida

      • Label: La Tenda Blu

     

      • Edizioni: Mario Guida Produzioni

     

      • ISRC: QZQGC2614714

    L’8 settembre 2026 segna il debutto discografico di Carolina Todisco, in arte Carolina, con “Sikem”, un singolo che unisce l’energia del pop-rock a una dimensione profondamente introspettiva e spirituale.

     

    Classe 1998, Carolina arriva a questo primo importante traguardo discografico dopo un percorso artistico iniziato giovanissima e sviluppato attraverso anni di formazione vocale, esperienza dal vivo e ricerca personale. In “Sikem”, la sua voce limpida, versatile e graffiante diventa il principale strumento attraverso cui raccontare un vissuto interiore capace di trasformarsi in un messaggio universale.

     

    Il brano porta la firma di Mario “Ruah” Guida e Carolina Todisco per il testo, mentre la musica, gli arrangiamenti e la produzione artistica recano la firma esclusiva di Mario “Ruah” Guida.

     

     

    CAROLINA, UNA VOCE CHE NASCE DAL PALCO

     

    Il debutto di “Sikem” rappresenta il punto d’arrivo di un percorso cominciato quando Carolina aveva appena 7 anni.

     

    Nel corso della sua formazione ha avuto modo di studiare e confrontarsi con professionisti e docenti come Elisabetta Prodon, Marco Peroglio ed Elisabetta Raffaele presso il CMP – Centro per la Musica in Piemonte, arrivando successivamente a perfezionare il proprio percorso interpretativo con il cantautore Roberto Amadè.

     

    Parallelamente alla formazione, Carolina ha maturato una significativa esperienza sul palcoscenico, sviluppando una forte identità da frontwoman. Tra le esperienze più significative figurano le esibizioni al Jazz Club di Torino e il percorso con le formazioni rock Revelation ed Heartquake.

     

    È proprio dall’incontro tra questa solida esperienza live e una crescente esigenza di esprimere contenuti personali che nasce la Carolina di oggi: un’artista che sceglie di mettere la propria voce al servizio di una scrittura autentica, senza rinunciare alla forza e all’impatto del rock.

     

     

    “SIKEM”: IL TITOLO, IL SIMBOLO E LA SCELTA DELLA “K”

     

    Con “Sikem”, Carolina inaugura ufficialmente il proprio percorso discografico. Il brano prende forma all’interno del Ruah Music Studio, progetto produttivo e studio di Mario “Ruah” Guida.

     

    Il titolo si ispira direttamente alla città biblica di Sichem, crocevia dell’incontro al pozzo di Giacobbe tra Gesù e la Samaritana, raccontato nel Vangelo di Giovanni (Capitolo 4): il luogo simbolico in cui la sete e l’inquietudine umana incontrano la promessa di un’acqua viva capace di dissetare per sempre.

     

    La scelta di grafia con la “K” è stata una decisione ponderata del produttore Mario “Ruah” Guida. Prendendo a prestito il linguaggio sintetico della messaggistica giovanile (come l’abbreviazione “xkè”), l’obiettivo editoriale e simbolico è affermare con forza che la fede non è un reperto polveroso del passato, ma una realtà viva, pulsante e presente prima di tutto tra i giovani.

     

    «Quando ci siamo messi al lavoro in studio e abbiamo sviluppato il testo ispirandoci al pozzo della Samaritana, gli occhi di Carolina si sono illuminati: Sichem era già il suo cammino, la sua storia di ricerca e di incontro. Ho scelto di intitolare il brano “Sikem” con la “k” prendendo in prestito il modo di scrivere rapido dei ragazzi nei messaggi. Volevo affermare con chiarezza che la fede non è un affare polveroso o una questione da vecchi, ma appartiene prima di tutto ai giovani e al loro presente.» — Mario “Ruah” Guida

     

    La canzone si muove agilmente tra sonorità pop-rock e una dimensione lirica e spirituale, ponendo al centro il tema della ricerca interiore e del rapporto con la propria esperienza di vita.

     

     

    LA PRODUZIONE ARTISTICA E LA NASCITA DELLA COLLABORAZIONE

     

    A costruire l’universo sonoro di “Sikem” è Mario “Ruah” Guida, che ha curato la produzione artistica, la composizione musicale, il testo e gli arrangiamenti, oltre a suonare chitarre, basso, tastiere e a occuparsi della programmazione orchestrale.

     

    Il brano è stato interamente registrato, mixato e masterizzato presso il Ruah Music Studio, realtà produttiva situata a Verrua Savoia (TO). A completare la formazione musicale del singolo è il sedicenne Frank Guida alla batteria, il cui groove conferisce una spiccata energia organica e ritmica all’intera produzione.

     

    La pubblicazione avviene per l’etichetta La Tenda Blu.

     

    «Dicono che certi incontri avvengano per caso, ma io sono convinto che il caso non esista: preferisco chiamarla Provvidenza. Il mio studio, Ruah Music, si trova a Verrua Savoia, immerso nella natura e nella quiete delle colline del Monferrato in provincia di Torino… Tutto è iniziato da una serie di incastri particolari legati a un immobile vicino al nostro studio. Il tassello decisivo è arrivato qualche tempo dopo durante una manifestazione a cui mia moglie partecipava con uno stand di Ruah Music: lì ha incontrato Carolina.

     

    Quando me l’ha presentata, abbiamo iniziato a confrontarci sulla musica; mi ha raccontato che cantava, che aveva un gruppo, e ho percepito subito la sua trasparenza e il suo talento. È nata un’amicizia sincera, un contratto per la sua band e l’ho voluta come corista in diversi dischi al Ruah Music Studio per via della sua rara capacità di armonizzare le voci.

     

    Con il tempo ho visto crescere in Carolina una fede viva e profonda. Da tempo sentivo l’urgenza di dare vita a una produzione di stampo cristiano con un respiro popolare e un sound moderno, caldo e curato. “Sikem” è il nostro primo traguardo, registrato con strumenti veri e con mio figlio Frank Guida alla batteria, e lo presentiamo l’8 settembre con l’emozione di poterlo portare anche alle selezioni dei Christian Music Awards.» — Mario “Ruah” Guida

     

     

    carolina sikem musicalive net
    carolina sikem musicalive net

     

     

    LA CANDIDATURA AI CHRISTIAN MUSIC AWARDS E L’IDENTITÀ PRODUTTIVA

     

    Il brano “Sikem” si candida ufficialmente alle selezioni dei Christian Music Awards, rappresentando il debutto di una produzione italiana contemporanea capace di coniugare profondità spirituale evangelica e sound pop-rock moderno di caratura radiofonica.

     

    Per gli addetti ai lavori, questo lancio segna l’esordio strategico della nuova etichetta ed edizioni La Tenda Blu, fondata da Mario “Ruah” Guida con una duplice vocazione: la musica strumentale d’autore da un lato e la Christian Music contemporanea dall’altro.

     

    La produzione si distingue per una precisa scelta etica e sonora: l’assoluta verità acustica. Il progetto rifiuta l’uso di intelligenza artificiale, basi o campioni preconfezionati, puntando su strumenti reali registrati in presa organica con l’impronta dinamica della “Good Forza” partenopea. A valorizzare questa scelta è l’unione tra la preparazione vocale della giovanissima Carolina (classe 1998) e la spinta ritmica del batterista sedicenne Frank Guida, elemento che porta una ventata di freschezza anagrafica e d’impatto nel panorama discografico.

     

     

    STRATEGIA CROSSOVER: TRA POP-ROCK D’AUTORE E CHRISTIAN MUSIC

     

    “Sikem” si inserisce in un territorio musicale che guarda al pop-rock d’autore, mantenendo una profonda componente di ricerca spirituale. L’identità artistica di Carolina si apre dunque a una comunicazione a doppio binario per intercettare un pubblico trasversale attraverso due direttrici:

      1. Circuito Christian Music / Gospel / Testate d’ispirazione: Collocazione naturale legata al testo evangelico, al richiamo al Vangelo di Giovanni e alla partecipazione ai Christian Music Awards.

     

      1. Circuito Pop-Rock d’Autore Generalista: La produzione supera i confini del brano liturgico o di nicchia. Grazie a un arrangiamento ricco di chitarre fingerstyle, ritmica organica, tastiere e synth moderni, “Sikem” è concepito come un brano dall’impatto radiofonico universale, volto a dialogare con laici e credenti sui temi della sete interiore, della ricerca della verità e della rinascita.

     

    CALENDARIO DELLE USCITE

      • 8 Settembre 2026 (Digital Stores & Streaming): Uscita ufficiale della traccia audio su tutte le piattaforme digitali. La data è stata scelta in coincidenza con la festa liturgica della Natività della Beata Vergine Maria, ricorrenza a cui sia l’artista che il produttore sono devoti.

     

      • 15 Settembre 2026 (YouTube): Lancio ufficiale del videoclip su YouTube. La pubblicazione a una settimana di distanza è studiata per consentire prima un ascolto intimo di testo e musica, ampliandone poi la narrazione visiva.

    Il singolo rappresenta il primo passo di Carolina in un percorso discografico che unisce voce, esperienza, scrittura e spiritualità, trasformando un percorso personale in una storia capace di parlare al cuore di chiunque

  • Prova beseller 2.2

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